Come nasce un magazine

magazineChe l’informazione sia cosa utile è un dato di fatto, ma il come si informa fa sicuramente tutta la differenza. È chiaro che quanto più ci si specializza in qualcosa, tanto più si riesce ad attirare un determinato tipo di target.

I giornali producono articoli ogni giorno, qualche volta senza specificare o rispondere alle canoniche cinque domande di cui si servono i giornalisti per scrivere un articolo.

A differenza dei quotidiani, il magazine (o la rivista, come la si vuole più comunemente chiamare) ha un protocollo da seguire simile a quello del quotidiano, ma andando molto più a fondo nelle storie e valutando se e quanto parlarne prima ancora di cominciare a scrivere una sola parola.

Un magazine può trattare di qualunque materia, sia in maniera generale – abbracciando molti lettori – sia in maniera più approfondita, si tratti di matematica o cura della pelle, purché lo si faccia in modo coscienzioso e senza presunzione nei confronti di coloro che magari sono interessati ad approfondire quel preciso argomento.

Prima ancora che esca il primo numero della rivista, si decide che cadenza dovrà avere (se settimanale, mensile, trimestrale e così via) e quali argomenti dovrà trattare.

Solitamente gli articoli vengono accompagnati anche da un piccolo servizio fotografico, con massimo dieci fotografie da inserire nel testo (o in una gallery, qualora si parlasse di webzine). Coloro che scrivono vengono scelti dopo un’attenta analisi e cercando di non omologare troppo lo stile di scrittura, pur trattando argomenti dello stesso ramo.

Per quel che riguarda i lettori dei magazine non c’è molto da dire, tolto il fatto che in qualche modo devono arrivare a interessarsi a uno specifico argomento che viene trattato proprio nel suddetto periodico..

A livello burocratico invece si ha bisogno di tutta una documentazione precisa da presentare presso il tribunale (ma solo se si decide di essere testata giornalistica). Inoltre devono essere istituite diverse figure. Ovvero: il direttore responsabile, il proprietario del magazine e l’editore del magazine stesso. Ma per questo tipo di cose è bene informarsi preventivamente a riguardo.

Fatto ordine, tutto quello che poi resta da fare è scrivere.